venerdì 10 novembre 2017

Creare palette di colori

Quando iniziamo un nuovo progetto di grafica, web o comunque un lavoro creativo, ci troviamo quasi sempre di fronte il problema di individuare un colore dominante e che esprima al meglio il pensiero del nostro lavoro. Per me questa fase di analisi è sempre stata molto difficile e soprattutto molto onerosa in termini di tempo, considerando inoltre che spesso e volentieri il colore che ho selezionato non ha una validità definitiva, ma si trova spesso a variare durante l’avanzare del progetto (sbagliando).
Ecco, quando invece di dover individuare un solo colore mi trovo di fronte alla scelta di una intera palette di colori, la difficoltà aumenta notevolmente e seppur trattandosi di un processo spesso molto divertente ad appagante, richiede molta attenzione ed esperienza.
In questo articolo voglio elencarvi degli strumenti utili per scegliere una palette di colori unica e di successo.

giovedì 2 novembre 2017

Ricerca in internet

http://www.edscuola.it/archivio/software/ricerca_internet.pdf
Gli operatori di ricerca
La ricerca avanzata, dunque, ci permette di selezionare meglio i risultati. Le maschere preconfezionate di cui abbiamo parlato usano una sintassi di ricerca avanzata per mezzo di operatori che l’utente non ha bisogno di inserire. Tali operatori sono numerosissimi e le maschere di ricerca avanzata utilizzano solo i più comuni. Una buona conoscenza degli operatori e delle possibilità di combinazione degli stessi consente di effettuare ricerche avanzate direttamente dalla home page del motore di ricerca e di rendere molto più proficue le nostre esplorazioni del web.
Gli operatori più comuni, oltre al segno più (+), al segno meno (-) e alle virgolette alte, parlato, sono i cosiddetti operatori booleani, accettati da quasi tutti i motori di ricerca. Si tratta di quattro parole – AND, OR, NOT e NEAR – in grado di espandere o restringere il campo della ricerca di un’interrogazione. Devono il nome al matematico inglese George Boole (1815-1864), che pose le basi della moderna logica simbolica. È consigliabile inserire questi operatori sempre a lettere maiuscole, sia per meglio distinguerli dalle parole chiave vere e proprie sia perché alcuni motori lo richiedono espressamente. 
ricordati di :
intitle:, site:, define: 
1. Il primo, per esempio, possiamo utilizzarlo per trovare repertori, raccolte, dizionari e in generale risorse strutturate. Digitando intitle:proverbi troveremo repertori di proverbi; se invece digitiamo contadino intitle:proverbi, limiteremo la ricerca a quei proverbi che contengono il termine «contadino». In modo analogo, se cerchiamo un dizionario contenente la parola «distopia» potremo digitare distopia intitle:dizionario.
2. Un modo di indicare il paese di cui si stanno cercando documenti è quello di utilizzare l’operatore site: seguito dal dominio dei singoli paesi, per esempio site:it (Italia), site:uk (Regno Unito), site:ar (Argentina), site:au (Australia) ecc.
3. Un operatore di Google estremamente interessante è define:, che consente di reperire definizioni. È sufficiente digitare define: seguito dal termine in questione (senza spazio) e il motore restituisce pagine contenenti definizioni reperite all’interno di dizionari, glossari, enciclopedie ecc. Nella tabella che segue proponiamo una panoramica di esempi di sintassi di ricerca. Per ulteriori approfondimenti e un elenco completo degli operatori, consigliamo di consultare il sito http://www.googleguide.com, un’ampia guida all’uso del più noto dei motori di ricerca.

Infine un’ultima cosa: qui di seguito trovate i principali operatori di ricerca di Google. Se volete cercare delle informazioni molto specifiche su Google, non potete non conoscere questi potenti strumenti.

filetype:
Consente di un tipo specifico di file.

link:  
Ricerca di pagine che rimandano a un URL. Consente di trovare pagine che rimandano a una pagina specifica. Ad esempio, puoi trovare tutte le pagine che rimandano a google.com. link:google.com

related:
Ricerca di pagine simili a un determinato URLConsente di trovare siti simili a un URL che conosci. Se cerchi siti correlati a Time.com, troverai altri siti di pubblicazione di notizie che potrebbero interessarti. related:time.com

*
Aggiungi un asterisco all’interno di una ricerca come segnaposto per tutti i termini sconosciuti o carattery jolly. Utilizza l’asterisco in combinazione con le virgolette per trovare varianti della frase esatta o per ricordare parole al centro della frase. "un * risparmiato è un * guadagnato"

..
Separa i numeri con due punti senza spazi (..) per visualizzare risultati contenenti i numeri compresi in un determinato intervallo di valori come date, prezzi e misure. Fotocamera $ 50..$ 100

giovedì 14 settembre 2017

C3 - Innovazione didattica per la qualità dell'apprendimento – sede: I.C. Solari - Loreto

C3 - Innovazione didattica per la qualità  dell'apprendimentosede: I.C. Solari - Loreto       
Formatore: Giovanna Cipollari - Tutor:  Michele Mazzieri


                    
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D2 - Innovazione didattica per la qualità dell'apprendimento - Savoia Benincasa- Ancona

D2 - Innovazione didattica per la qualità dell'apprendimento  
sede: I.I.S. Savoia Benincasa- Ancona 
Identificativo corso: 4317 - Identificativo Edizione: 5608 
Calendario: (ore 15:00-19:00) 19​/9 ​-​ ​​25/9​ ​-​ ​02/10 - 17/10 - 24/10 
Formatore: Alessandra Rucci - Tutor: Michele Mazzieri 


                  

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mercoledì 16 agosto 2017

Regolamento sull’utilizzo del Web e delle tecnologie in classe

[IMPARA DIGITALE]

Non solo il CdC delle classi digitalizzate, ma l’istituto nel suo complesso dovrebbe avere un regolamento interno per un uso intelligente e moderato delle tecnologie. Tutti gli studenti (e anche i docenti) vanno a scuola con smartphone, tablet, note/netbook e ormai moltissime classi hanno il registro elettronico. L’uso corretto e regolamentato di tali tecnologie diviene dunque essenziale, sia per non sovraccaricare la banda, che difficilmente può supportare un numero elevato di account in contemporanea, sia per cercare di limitare un uso improprio dei device durante le lezioni, che porterebbe a una forte distrazione dei ragazzi.

I tablet permettono una personalizzazione del proprio ambiente di apprendimento grazie alle APP; bisognerà dunque indicare quali sono indispensabili per la produttività in classe e quali specifiche delle discipline, in modo da avere un riferimento comune, consapevoli della necessità di un monitoraggio e una ricerca periodica di nuove APP.

I nostri studenti tenderanno a scaricare tutto ciò che poco ha a che fare con la didattica: compito del docente è renderli consapevoli di quanto può servire per l’apprendimento e per migliorare lo studio e quanto invece deve essere fruito fuori dalla scuola.

Usando mobile device è possibile registrare, fare video o fotografare; di conseguenza, al momento dell’iscrizione è consigliabile far firmare ai genitori una liberatoria che consente di usare tali media a fini non commerciali, onde evitare che la pubblicazione (su youtube, su flickr, sul sito della scuola, su un annuario ecc.) possa creare problemi legali di copyright.